Darjeeling First flush Margaret’s Hope DJ1 SFTGFOP1 CL AV2. CLONE? ODDIO!

Darjeeling First Flush Margaret’s Hope  DJ1 SFTGFOP1 CL AV2.

Ecco, venerdi è arrivato questo darjeeling First Flush 2015.

Un semplicissimo Margareth hope, direte voi.

Be non tanto, o meglio, un poco, leggermente diverso!

Perché?

Gia dalla sigla, se avete letto il post relativo ai Darjeeling ed alla loro nomenclatura commerciale, vi renderete conto di una nuova, o meglio, due nuove sigle, ovvero CL AV2.

E’ sicuramente non stiamo parlando di un canale televisivo. Molto piu semplicemente parliamo di Cultivar Clonali, dove AV2 sta per ambari vegetative 2.

Cosa significa? Significa che, benchè il Darjeeling è abbastanza basato quasi esclusivamente su Camelia Sinensis (CH) (almeno in altitudine/collina, mentre è possibile trovare anche un po di assamico in pianura), ed io avevo sentito parlare gia di AV2, B668 (bannockburn 668) P1258 (phoobsering 1258), ma mai realmente interessato fino a quando, un fornitore amico del west bengala mi ha proposto questo Margaret Hope AV2.

Ammetto che ho comprato il tè, solo un chilo,  e solo perchè lui ne aveva solo 4 chili! Come dire, sono curioso!

Allora, è da almeno un secolo che il Tea Research Association cerca di migliorare, dal punto di vista ambientale e produttivo le coltivazioni indiane (non solo del darjeeling). Però, mentre la stragrande maggioranza di queste clonali sono utilizzate esclusivamente per il processo di produzione CTC, (Crush-Tear-Curl, or Cut-Twist-Curl, quello piu industriale, da bustina, per intenderci),  alcuni di questi clonal invece sono quasi esclusivamente dediti alla produzione Ortodossa (quella tipica, piu qualitativa), propria dei Darjeeling tanto amati e tanto sognati. I clonal creati solo ed esclusivamente per produzione ortodossa sono solo 27, mentre gli altri, un cospicuo numero, sono per entrambe le tipologie di produzione. Ovviamente la regolamentazione è molto severa e i giardini sono molto controllati. Per esempio, un cultivar Clonale  non può superare il 10% del totale del territorio coltivato, mentre non è assolutamente detto che un clonale è meglio o più buono di un tradizionale.

Altre sigle che potreste trovare sono CH (chinense variety), SPL (special)…..

Ogni clonal ha una resa di produzione ed ovviamente un aspetto qualitativo diverso. Nella tabella relativa solo ai CLONAL ortodossi del darjeeling potete vedere voi stessi.

Margaret-Hope-CH-AV2

Ora, finalmente, veniamo a questo tè.

La differenza esiste, persiste e si sente. A parte la resa, sono molto piu spinti i sentori floreali. L’aspetto è fantastico, gemma e due foglie in piena fioritura, coperti da lanuggine argentata. Profuma di muschio e fiori, perfetto. Il liquore, dorato pallido, lucente, brillante, fresco. Insomma, un te diverso, ottimo, una fantastica sorpresa.

Lo trovate, per poco tempo, anche sullo shop online, basta cliccare qui.

Come al solito, spero vi sia stato di aiuto!

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